Edizione 2025

Jesieduca, iniziativa che nasce con l'obiettivo di concretizzare le azioni della Comunità educante, è uno dei fil rouge che collegano i soggetti aderenti al patto "Noi, comunità educante" al fine di promuovere azioni condivise intorno ad un tema che quest'anno si aggancia al centenario della nascita del maestro Alberto Manzi.

La Comunità educante è un progetto che analizza le condizioni dell'infanzia, dell'adolescenza e delle realtà giovanili per promuovere lo scambio di informazioni e buone pratiche, prevedere una formazione comune dei formatori e dei cittadini nell'ottica del lifelong learning, attuando le azioni proposte dai giovani come protagonisti in città.

Nel 2024 ricorre l'anniversario dei 100 anni dalla nascita del maestro Alberto Manzi, figura poliedrica e innovativa che JESIEDUCA vuole celebrare ripercorrendo i tratti salienti della sua esperienza educativa, un'eredità pedagogica di inestimabile valore.

Il percorso che dal 7 febbraio si protrae fino al 24 novembre ci invita, quindi, ad osservare, riflettere, discutere, ascoltare, capire, partendo da ciò che il maestro Manzi aveva più a cuore: la valutazione educativa, l'inclusione, l'intercultura, l'innovazione tecnologica, ma anche l'interesse per la scienza, il linguaggio fiabesco, e la possibilità di apprendere ad ogni età per uscire “dal carcere dell’ignoranza”.

Orientare lo sguardo

L'orientamento è la bussola che guida ogni individuo verso la sua piena realizzazione. L'orientamento è un processo collettivo, un viaggio che si compie all'interno di una comunità che offre il contesto in cui le persone possono condividere esperienze, superare le difficoltà e sperimentare nuove opportunità.

È un luogo dove le diverse bussole individuali si incontrano e si allineano, creando una rotta comune che arricchisce ognuno di noi.

Arte Orafa Jesi

Un percorso nato in collaborazione con i maestri orafi jesini, il Liceo artistico E. Mannucci di Jesi e associazioni del territorio impegnate nella promozione del saper fare artigianale nato dall'antica tradizione cittadina.
Dal 2024 in occasione del 1° dicembre, giornata dedicata a Sant'Elegio ( protettore degli orafi) sono state organizzate una serie di iniziative quali conferenze, spettacoli, concerti, mostre e visite guidate. La rete costruita intorno a questo tema e le diverse iniziative hanno permesso lo sviluppo di una filiera della formazione fondamentale per mantenere viva e continuare a far crescere questo antico sapere.

Orientare lo sguardo in collaborazione con ATGTP

a cura di Lucia Palozzi

Il percorso formativo propone una sperimentazione di pratiche che si muovono tra due linguaggi, quello del teatro e quello dell’arte. Il teatro e le arti sono mondi ricchi di potenzialità che possono essere declinate in molteplici modi diversi. In questo contesto le opere d’arte si fanno anch’esse strumenti al fine di orientare lo sguardo e il fare alla bellezza: per noi “educare alla bellezza” significa coltivare un’attitudine innata nei bambini e nell’essere umano, quella di cogliere nella realtà, con lo sguardo e con i sensi, un interesse, una risonanza emotiva, un senso di vicinanza e di appartenenza; è un’educazione all’ascolto di sé e alla presenza nel momento presente.
Tale obiettivo sarà perseguito in modo laboratoriale, esplorando teoricamente e soprattutto praticamente i significati artistici, storici e culturali delle opere d’arte, dando voce ai personaggi rappresentati e vestendone i panni, ricercando i temi che risuonano con l’esperienza personale ed elaborando infine una lettura originale, contemporanea, multiculturale.